Il ministro della Salute Renato Balduzzi sta lavorando a un piano anti-obesità in due mosse: da un lato la tassa di scopo su alcolici e bibite zuccherate che servirà a finanziare l’edilizia sanitaria, dall’altra un accordo con i produttori affinché riducano le quantità di sodio e grassi saturi nelle merendine.
Lo scorso 13 febbraio un sottoprodotto della lavorazione del colorante caramello, largamente impiegato nelle bibite scure, è stato classificato come sostanza “a rischio cancro” dallo Stato della California. Le imprese ha risposto ritoccando le ricette delle bibite destinate a tutti gli USA. Ma sull’altra sponda dell’Atlantico l’EFSA assolve il componente e le associazioni di settore rassicurano i consumatori: “Non c’è nessun pericolo”.
Quattro dollari per ogni barattolo acquistato tra il 2008 e il 2012, periodo in cui negli Stati Uniti veniva trasmesso lo spot che descriveva la crema alle nocciole come “nutriente” e “salutare”. La condanna decisa dai tribunali di Trenton nel New Jersey e San Diego in California arriva dopo quella dell’Alta corte regionale di Francoforte e che, dopo una segnalazione all’Antitrust, l’azienda produttrice ha deciso di modificare anche l’etichetta destinata al mercato italiano.